TROFEO GEN. S.A. Fulvio Ristori 
Durante la cena organizzata da UNUCI Firenze per lo scambio degli auguri del Natale 2008 i componenti della “calotta” (ufficiali inferiori) decisero di dedicare alla memoria del Gen. S.A. Fulvio Ristori , scomparso nell’agosto del 2007 una gara di tiro di tiro.
Dedicargli una gara era un modo per ringraziarlo di ciò che lui aveva fatto per molti anni come presidente di UNUCI Firenze e Delegato Regionale della Toscana promuovendo l’attività sportiva, in particolare con gare di pattuglia e tiro, destinate principalmente agli ufficiali della riserva provenienti dal  complemento in modo da mantenere e perfezionare l’addestramento tecnico e morale ricevuto e rinsaldare i vincoli con il personale in servizio.
 
Memorial CADUTI DI NASSIRIYAH
 
Nel marzo del 2003 in Iraq ha inizio la seconda guerra del Golfo che vede le da una parte le forze armate irachene e dall’altra una coalizione internazionale composta principalmente dall’esercito statunitense e britannico; il 1° maggio la guerra ha ufficialmente termine anche se di fatto la coalizione internazionale non ha il pieno controllo del territorio.
Il 22 maggio 2003 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite approva la risoluzione ONU n. 1483 con la quale si invitano tutti gli stati a contribuire alla rinascita dell’Iraq favorendo la sicurezza del popolo iracheno lo sviluppo della nazione:
L’Italia partecipa a questa iniziativa con la missione Antica Babilonia fornendo forze armate che vengono dislocate nel sud dell’Iraq a Nassiriyah capoluogo della regione Dhi Qar, sede di importanti giacimenti petroliferi.
Il 12 novembre 2003 alle ore 10.40 locali, in Italia le 8.40, un camion cisterna carico di 200/300 kg di tritolo misto a liquido infiammabile cerca di forzare l’ingesso della base Maestrale; il carabiniere Andrea Filippa, di guardia, reagisce prontamente uccidendo i due attentatori suicidi ed impedendo al camino l’ingresso nella caserma, cosa che
avrebbe provocato una strage di dimensioni molto più ampie.
L’esplosione del camion provoca anche quella successiva del deposito munizioni all’interno della base; rimangono uccise 28 persone di cui 19 sono italiane, 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito, un cooperatore internazionale e un regista.
Nell’attentato viene anche danneggiata anche la Libeccio, la seconda base italiana che si trovava ad alcune centinaia di metri dalla Maestrale.
I primi soccorsi vengono prestati dai Carabinieri provenienti dalla base Libeccio, dalla nuova polizia irachena e da civili del luogo.
 
Il 27 aprile 2006 il secondo attentato di Nassiriyah: un convoglio dei Carabinieri composto da quattro mezzi si spostava da Camp Mitica, la nuova base italiana trasferita fuori dal centro abitato di Nassiriyah per avere una maggiore cornice di sicurezza, verso l’ufficio provinciale della Polizia irachena per il quotidiano servizio di coordinamento e pattugliamento congiunto.
Alle ore 8.50 locali l secondo veicolo, un VM90P, veniva colpito dall’esplosione di un ordigno a carica cava posto al centro della carreggiata e provoca la morte di cinque militari un capitano dell’Esercito, tre Carabinieri ed un poliziotto rumeno.
 
Nel dicembre del 2011, su sollecitazione del Cap. Giancarlo Ragusa, viene deciso di dedicare la gara anche alla memoria dei militari e dei civili caduti nelle due stragi di Nassiriyah periodo in cui cui viene fata la nostra gara coincide infatti con l’anniversario della prima strage.
 
Per commemorare degnamente la memoria dei caduti l’av. Roberto Pieraccioni di UNUCI Firenze concorda con uno degli sponsor della nostra gara, ditta Extrema Ratio nota nel mondo per la produzione di coltelli ad uso militare, di far serigrafare sulla lama del coltello che ogni anno viene dato al vincitore della combinata luogo, data, orario e coordinate del primo attentato